Generazione sfortunata e disgraziata la nostra degli anni 80!

Non abbiamo scampo, la nostra è una generazione condannata alla solitudine.
Per chi come me ha visto la luce nei primi anni del 1980, si ritrova in una situazione di perenne insoddisfazione amorosa/sentimentale. Niente da fare, non ci si salva.
Eppure le abbiamo provate tutte. Andiamo per ordine.
Le 20enni. Ci piacciono, non possiamo negarlo.
Saranno state le pappine della Mellin, gli omogeneizzati bio o le trasmissioni della De Filippi, ma si ritrovano dei corpicini perfetti, taglia 38 e con dei seni da far imbarazzare la Carmen Russo. E’ veramente un peccato che passino tutto il loro tempo a controllare quanti “like” ha racimolato la propria foto in costume da bagno su Instagram, a pubblicare citazioni prese a caso su facebook o a sembrare politicamente schierate seguendo i vari link del momento.
Le 30enni. Ci affascinano, è la verità.
Hanno quel graffio che non te la devono mai dare vinta. Compravano i raccoglitori delle ragazze di “Non è la Rai” e i libri della Fallaci. Cresciute con le Spice Girls e gli 883, mix perfetto fra ribellione e romanticismo metropolitano. Hanno mollato però, non hanno saputo imboccare una propria strada. Sono ancora lì, ferme al bivio, fra essere donne e iscriversi a corsi di yoga vestendosi da 20enni.
Le 45enni. Danno un senso di protezione, almeno dicono.
Imboccate con emancipazione e lotte sessiste. I poster della Janis Joplin sulle pareti e i ritagli dei Duran Duran dentro ai diari segreti. Hanno fatto le scuole, e finite tutte, chi anche più di una. Hanno portato le maniche ai gomiti e si sono sporcate le mani e le dita in particolare. Stanno tuttora sfogliando i vari giornali di annunci di lavoro in cerca di un impiego fisso.
Lo avevo premesso, siamo condannati alla solitudine.
Ci rimangono le fusa del nostro gatto sul divano guardando Lost, le ricette di Gambero Rosso e le vittorie al Fantacalcio.
Sogniamo l’Amore, quello vero però, chattando su Whatsapp con una vecchia fiamma del liceo e portando nel frattempo a cena una bionda conosciuta su Tinder.
Generazione sfortunata e disgraziata la nostra degli anni 80!